Art. 9 - Sostegno

Gio, 10/11/2012 - 23:11 - amministra

Parte 3 Patrocinio e sostegno all’ occupazione “verde”

 

Mobilitazione verso il lavoro dignitoso e “verde”

Premessa

Due domande principali sorgono dai Seminari dai Dialoghi del progetto:

- Perché la gente non agisce sui problemi ambientali globali?
 
- Cosa favorisce queste azioni?

I processi climatici sono un fenomeno non facilmente individuabile dall’esperienza personale, e lo scenario di lungo termine, tipico dei cambiamenti climatici non è famigliare ai non “addetti ai lavori”. Anche in Alto Adige, la preoccupazione per le conseguenze negative dell'azione umana sui cambiamenti climatici è bassa. In molti pensano ai rischi climatici come questioni incerte e come eventi proiettati lontano da sé geograficamente e temporalmente: tutti fattori che inducono le persone ad ignorarli.

Le reazioni emotive ai cambiamenti ambientali sono contrastanti perché i cambiamenti possono essere visti come processi naturali e il sistema ambientale globale è percepito come “al di là” del controllo dei singoli individui, delle comunità e molto probabilmente anche della scienza e della tecnologia. Per quanto riguarda le difficoltà di intervento, molte persone stanno prendendo misure necessarie al rischio di cambiamento climatico, memntre altre disconoscono il problema, pensando che la criticità sia altrove, o credendo che gli altri debbano agire, o che le loro azioni siano di irrilevanti rispetto alle azioni dei decisori. Gli attori coinvolti nel progetto Nachhaltig Wirtschaften possono meglio capire i comportamenti che portano al cambiamento climatico e possono diffondere ai cittadini dell'Alto Adige i risultati scientifici attraverso gli strumenti d’informazione, spiegando i risultati ottenuti e offrendo modelli alternativi di consumo sostenibile. Inoltre, i partecipanti al progetto dovrebbero rendere “personale” il problema del cambiamento climatico, coinvolgendo le parti interessate sino ad avere una visione convincente sul concetto di sostenibilità.

Azioni da realizzare (già attuate o da prevedere)

- Riconosciamo il ruolo del sostegno collettivo al raggiungimento di obiettivi dell'occupazione verde (green Employment). A questo fine, la comunità NaWi animerà il “passa parola” volto a valorizzare la competenza ecologica ai cambiamenti ambientali, insieme all'impatto positivo delle eco-competenza nel mercato del lavoro locale.

- Concordiamo sull'uso di un comune linguaggio e di concetti condivisi sullo sviluppo sostenibile per migliorare la consapevolezza e la cultura dell'interdipendenza.

- Concordiamo di collegare la nostra rete, l'università, le istituzioni scientifiche, il mondo economico e produttivo, il mondo finanziario e la cooperazione sociale.

- Ci impegniamo di sfruttare gli strumenti economici (tasse sull'energia e sull'inquinamento), quelli istituzionali (normativa sulla certificazione ecologica), congiuntamente alle tecniche comunicative (porta a porta) per cambiare la percezione sui cambiamenti ambientali e climatici in corso, e sul bisogno di occupazione verde (green employment).

- Riconosciuto il senso di urgenza, promuoviamo un dialogo permanente volto a ricercare e suggerire alternative migliori per lo sviluppo sostenibile, agendo individualmente e collettivamente, a livello sia organizzativo che pubblico, per raggiungerle.


5 ottobre 2012