Art. 7 - Spesa pubblica

Gio, 10/11/2012 - 23:05 - amministra

Spesa pubblica

Premessa

La Green Economy comporta programmi di spesa pubblica. Recenti „incentivi verdi“ hanno dimostrato che orientando gli investimenti del settore pubblico verso la sicurezza energetica, le infrastrutture a bassa emissione di carbonio e la protezione ecologica si offrono molteplici vantaggi, liberando risorse per la spesa delle famiglie e gli investimenti produttivi. Riducendo i costi energetici e dei materiali gli investimenti pubblici verdi riducono la dipendenza dalle importazioni e l'esposizione ai rischi politici legati all’approvvigionamento energetico nei territori di estrazione del petrolio, fornendo uno stimolo alla creazione di posti di lavoro nel settore in espansione dell’industria ambientale, e proteggendo gli ecosistemi.A parte il vantaggio sociale del creare occupazione, la creazione di posti lavoro nel settore pubblico ha un ritorno in diversi modi: gli investimenti in infrastrutture produttive generano un effetto moltiplicatore sul lato della domanda, mentre i lavori pubblici possono favorire, attraverso un „salario sociale“, dinamiche di consumo delle famiglie con un impatto su tutti i settori dell’economia.

Azioni da realizzare (già attuate o da prevedere)

- Supportiamo le politiche pubbliche provinciali rivolte alle attività di cura, alla salute e all’educazione in modo da aumentare le opportunità di occupazione verde in questi settori. Riconosciamo che la spesa pubblica nei settori sopra ricordati assume un valore prioritario per gli effetti che potrà produrre sul benessere della popolazione. Incoraggiamo l'introduzione degli appalti „green“ per il comparto ospedaliero, per assicurare l'impatto sull’economia locale, sull'occupazione verde e sulla tutela dell'ambiente.

- Promuoviamo la spesa pubblica nel settore della cura (infanzia, anziani, disabilità) per moltiplicare l'imprenditorialità sociale.

- Sosteniamo la spesa provinciale diretta ai servizi per l'ecosistema e i relativi green jobs.

- Considerando l'impatto della tassazione sull'energia fossile sulla produzione di energie alternative, dovrebbero essere introdotte le seguenti misure: imposte locali sulle auto ad alta emissione di CO2, un aumento dei pedaggi sulle autostrade, un pedaggio per l’ingresso nei centri urbani e un coerente quadro di riferimento per ridurre le conseguenze ambientali del trasporto individuale.

- Promuoviamo l'introduzione di nuovi criteri relativi all'efficienza energetica e alla transizione verso la green economy per l'incentivazione alle imprese. I contributi pubblici dovrebbero essere usati per incoraggiare la conversione ad attività economiche a basso consumo energetico.

- Auspichiamo l'introduzione di una normativa che imponga alle imprese di farsi carico dell'inquinamento e dei costi ambientali indotti dalla produzione in tutti i settori economici (agricoltura, turismo, commercio, industria, artigianato e servizi).

- Proponiamo una rielaborazione della VIA in direzione di una valutazione di impatto ambientale e sostenibilità per imprese intere.